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  • Come si determina il prezzo dell'elettricità?

    Il prezzo dell'elettricità dipende dall'indice PUN (prezzo unico nazionale), sul quale poi ogni fornitore innesterà una propria maggiorazione, variabile a seconda dell'andamento di mercato

  • Come varia il PUN nel tempo?

    Il PUN è determinato da diversi fattori che toccano il mercato dell'energia e influiscono sulla legge della domanda e dell'offerta, e che includono sia elementi strettamente economici che avvenimenti politici, geografici o di altra natura.

  • Da cosa dipende il costo della bolletta?

    L'importo complessivo della bolletta dipende dai consumi elettrici, ma anche dal costo dell'energia e da una serie di costi fissi, come le spese di trasporto e gestione del contatore o gli oneri di sistema

Indice PUN: cos'è il prezzo unico nazionale

Come altri prodotti soggetti alla vendita, anche l'energia elettrica rientra in uno specifico mercato, nato in Italia con l'approvazione del decreto legislativo 96/99, che ha dato inizio al processo di liberalizzazione del settore energetico.

In questo modo si è venuta a creare una borsa elettrica, in cui si promuove la competizione tra fornitori, l'attività di produzione e di vendita all'ingrosso, la trasparenza e l'efficienza energetica nella fornitura del servizio.

In base a questa regolamentazione nasce il PUN, acronimo di Prezzo Unico Nazionale, ovvero il prezzo di riferimento dell'energia elettrica commercializzata all'interno della borsa elettrica. Verrà approfondito questo concetto per capire meglio come funziona il mercato dell'energia, cosa influenza la spesa per la fornitura di energia e, di conseguenza, gli effetti sulle bollette.

Cos'è la borsa elettrica?

Come anticipato, da alcuni anni in Italia è stata regolamentata la liberalizzazione del mercato elettrico, ovvero si è passati da un mercato di maggior tutela a una libera concorrenza di attività fornitrici di energia che hanno avuto accesso al mercato. Questa riforma strutturale ha fatto sì che si creasse un marketplace, dove fosse possibile fare attività di negoziazione di energia elettrica.

La vendita e l'offerta di energia avvengono all'interno della borsa elettrica italiana, denominata IPEX, Italian Power Exchange, dove i produttori di energia elettrica vendono energia all'ingrosso ai fornitori del mercato libero e all'acquirente unico, che a loro volta la rivendono al cliente finale (ossia ai singoli consumatori o alle aziende) o la utilizzano per i loro scopi.

A un soggetto privato è permesso l'accesso a questo mercato, ma ad alcune condizioni specifiche e soprattutto previo alcuni vincoli, come i volumi minimi da scambiare e la gestione del trasporto e del dispacciamento, fanno sì che sia rivolto in maniera preferenziale ai grandi consumatori o ai trader, che riescono ad acquistare energia all'ingrosso per rivenderla a soggetti terzi.

Il mercato nel quale si verificano il maggior numero di scambi è denominato mercato del giorno prima (abbreviato MGP), dove si presentano offerte con un solo giorno di anticipo rispetto al giorno in cui si intende acquistare e vendere energia, e si verificherà la consegna effettiva del servizio. In questo mercato, il costo dell'energia si differenzia in base al prezzo zonale, ovvero alla zona a cui si fa riferimento, mentre le offerte di acquisto sono valorizzate da un solo prezzo nazionale di acquisto, il PUN, appunto, che corrisponde semplicemente alla media dei prezzi zonali rapportata alle percentuali degli acquisti totali.

Cos'è il PUN?

Come già detto, il prezzo unico nazionale è il prezzo di riferimento dell'energia elettrica acquistata nella borsa elettrica. Ma questo prezzo può variare in base alla domanda e all'offerta che possono svilupparsi in ogni ora di ogni giorno, pertanto può salire nelle ore in cui è più difficile produrre energia e scendere nelle ore in cui l'offerta è maggiore.

Il PUN è un valore molto importante anche per i clienti terzi o i clienti finali, in quanto il fornitore acquista la maggior parte dell'energia che rivende nella borsa elettrica, per cui il prezzo unico nazionale influenza anche il costo di acquisto del cliente finale, il cosiddetto prezzo energia che compare sulla bolletta della luce. La differenza tra il prezzo energia (PE) e il PUN è molto vicina al volume di ricavi unitari del fornitore.

Potrebbe essere conveniente, quindi, stipulare con il proprio fornitore un'offerta fissa di fornitura di energia, ovvero un'offerta che per un certo periodo di tempo non subisca variazioni indipendentemente da quello che cambia nel mercato della borsa elettrica o dalle variazioni del prezzo all'ingrosso di altre materie prime, come il petrolio e il gas.

In questo modo, anche se il PUN crescerà, la cifra in bolletta rimarrà invariata, facendo affidamento sui prezzi fissi concordati.

I contratti possono altrimenti essere a prezzi indicizzati, che variano al variare del PUN nella borsa elettrica, con un prezzo di fornitura, quindi, variabile a seconda delle mutazioni del mercato.

L'andamento del PUN negli ultimi anni

Il mercato è gestito in maniera operativa da una società pubblica denominata Gestore dei Mercati Energetici (GME), che si prefigge di fare sia da tramite che da garante nelle compravendita e nelle transazioni economiche, assicurando criteri di neutralità, trasparenza e concorrenza.

Dal 2014 al 2016 il PUN ha avuto una forte decrescita, a causa del calo dei consumi di energia elettrica, dell'incremento nell'utilizzo e nella produzione di energie rinnovabili, della riduzione del prezzo del gas in Italia, che ha raggiunto il prezzo degli altri stati europei. Dopo il 2016, invece, il PUN ha visto una ripresa, complice anche la leggera crescita economica che è stata registrata.

Nel secondo trimestre del 2020, però, i valori dell'indice PUN sono di nuovo crollati, a causa del crollo del prezzo del petrolio e del blocco che ha coinvolto l'economia mondiale       causato dalla pandemia globale, portandolo a toccare il minimo storico tra aprile e maggio.

Questa diminuzione, tuttavia, non ha provocato cambiamenti significativi nel prezzo delle bollette, in quanto l'importo totale dipende da più fattori, tra cui le tariffe riguardanti gli oneri di trasporto e di gestione del contatore da parte delle imprese, gli oneri di sistema, le imposte e per le utenze domestiche il canone Rai.

Le previsioni future lasciano intravedere un aumento nella richiesta di energia elettrica e una crescita del PUN, dovuto principalmente all'incremento del prezzo del gas e dei costi di produzione.

  • Come si determina il prezzo dell'elettricità?

    Il prezzo dell'elettricità dipende dall'indice PUN (prezzo unico nazionale), sul quale poi ogni fornitore innesterà una propria maggiorazione, variabile a seconda dell'andamento di mercato

  • Come varia il PUN nel tempo?

    Il PUN è determinato da diversi fattori che toccano il mercato dell'energia e influiscono sulla legge della domanda e dell'offerta, e che includono sia elementi strettamente economici che avvenimenti politici, geografici o di altra natura.

  • Da cosa dipende il costo della bolletta?

    L'importo complessivo della bolletta dipende dai consumi elettrici, ma anche dal costo dell'energia e da una serie di costi fissi, come le spese di trasporto e gestione del contatore o gli oneri di sistema