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  • Cosa fare per risparmiare energia in casa?

    Ci sono tantissimi trucchi per risparmiare in casa: evitare gli sprechi di acqua, non utilizzare inutilmente le luci elettriche, acquistare elettrodomestici di classe energetica elevate, usare con accortezza il riscaldamento e così via.

  • Come risparmiare energia elettrica con le fasce orarie?

    Scegliendo un’offerta bioraria, i consumatori possono risparmiare utilizzando gli elettrodomestici nelle ore notturne (dalle 19.00 alle 7.00) o nei fine settimana e nei giorni festivi. Le fasce sono uguali per tutte le aziende di fornitura.

  • Quali sono le tariffe più convenienti luce e gas?

    Tutti i clienti hanno le loro esigenze specifiche, e possono scegliere l’offerta e il contratto che più si adatta al loro profilo di consumo; non esistono tariffe più convenienti in assoluto, occorre sempre effettuare una comparazione e un confronto delle tariffe, se necessario chiedendo preventivi.

Risparmiare sulle bollette: come si fa?

Se lo chiedono tutti, prima o poi: è possibile risparmiare sulle utenze luce e gas di casa? La risposta è sì: esistono metodi validi da sempre per farlo e, in più, negli ultimi anni i progressi tecnologici, costruttivi e di mercato ci offrono anche nuove opportunità di risparmio.

Ecco una pratica guida al risparmio sulle bollette di luce e gas per scoprire tutti i trucchi, le informazioni utili e i consigli per risparmiare fin da subito.

Come risparmiare sull’energia elettrica

Innanzitutto, bisogna dire che ci sono tanti accorgimenti per risparmiare energia elettrica e abbassare, anche di molto, il consumo di energia e le bollette delle utenze domestiche.

Una delle prime cose importanti per risparmiare energia elettrica è fare attenzione all’illuminazione domestica. Questo comporta tutta una serie di accortezze molto semplici ma estremamente utili e convenienti, come:

  • sfruttare l’illuminazione naturale, tenendo aperte le finestre di giorno per far entrare la luce del sole;
  • sostituire le vecchie lampadine alogene con lampadine a led, che consumano fino al 75% in meno e hanno una vita molto più lunga;
  • ricordarsi di spegnere le luci quando si esce da una stanza, per non consumare energia inutilmente;
  • sfruttare sistemi smart con funzionalità avanzate per l’utilizzo dell’illuminazione in casa.

In secondo luogo, bisogna lavorare sulla maggiore fonte di consumo in casa, ovvero gli elettrodomestici. In pochi conoscono tutti i trucchi per ridurre i consumi degli elettrodomestici, anche se si tratta davvero di poche, facili nozioni. Per esempio:

  • acquistare elettrodomestici di fascia A o superiore. L’etichetta energetica degli elettrodomestici serve a segnalare il loro consumo: se sono almeno di classe A, significa che utilizzano pochissima energia rispetto ai modelli più obsoleti, e sono sempre da preferire;
  • a questo proposito, non bisogna dimenticare di sostituire i vecchi elettrodomestici se consumano troppo; questo vale soprattutto per frigoriferi e congelatori, che in genere hanno una vita più lunga. Oltre alla classe energetica inferiore, i vecchi elettrodomestici possono consumare di più anche per via dell’usura, nonostante la manutenzione;
  • utilizzare sempre correttamente lavastoviglie e lavatrice. Sono due degli elettrodomestici più energivori presenti nelle nostre case, e il modo migliore per sfruttarli al meglio è usarli sempre a pieno carico e con programmi eco a basse temperature (più che sufficienti, con i detersivi moderni, a pulire stoviglie e vestiti);
  • non esagerare con il forno, un altro elettrodomestico dal consumo elevato. Se non è richiesto dalla ricetta, non occorre preriscaldarlo; in più, se possibile, è bene evitare di lasciarlo aperto e di accenderlo a temperature troppo elevate. Anche cucinare più pietanze contemporaneamente è una buona idea per risparmiare;
  • non lasciare apparecchi in stand-by. Il consiglio si applica a computer, televisioni, stampanti e tanti altri dispositivi che, pur non consumando molto, drenano comunque energia se restano in stand-by (si può verificarlo anche sul contatore);
  • in generale, anche se sembra banale, non usare gli elettrodomestici quando non serve. Perché stirare anche i vestiti che si indossano in casa? Perché usare l’asciugatrice anziché stendere i panni al sole? Ogni volta che è possibile, con questi piccoli accorgimenti si può risparmiare più di quanto si pensi.

Infine, non bisogna trascurare l’idea di installare impianti per le energie alternative, in particolare il fotovoltaico e i pannelli solari. Con alcuni investimenti iniziali, il cliente può rientrare nei costi e iniziare a risparmiare sul bilancio nel giro di pochi anni, dando anche una mano all’ambiente e sfruttando agevolazioni e detrazioni fiscali.

Come risparmiare sul gas

Naturalmente, è anche possibile risparmiare sulla bolletta del gas. Più di una famiglia ha un consumo di gas davvero eccessivo, e non pensa che sarebbe davvero semplice adottare buone abitudini per risparmiare.

Per esempio, si può lavorare sull’impiego dei fornelli a gas di casa. Cucinare è spesso una fonte di consumo notevole, non solo per quanto riguarda il forno elettrico ma anche per i fornelli a gas. Anche in questo caso, valgono alcuni consigli semplicissimi ma molto utili:

  • utilizzare pentole e padelle di dimensioni adeguate alla larghezza del fornello. Un diametro eccessivo o troppo ridotto non permetterebbe di convogliare bene il calore;
  • tenere chiusi i coperchi durante la cottura, quando possibile, per impedire la dispersione del calore;
  • usare pentole di qualità, con fondo alto e capaci di mantenere la temperatura più a lungo;
  • terminare la cottura a fornello spento, sfruttando il calore residuo negli ultimi minuti. Si può fare per la pasta, per esempio, ma anche per il riso, la carne e tante altre pietanze;
  • valutare se sostituire i fornelli a gas con delle piastre elettriche o, meglio, con un piano a induzione. Quest’ultimo permette di sfruttare al massimo l’energia impiegata per riscaldare, previene la possibilità di scottature o bruciature e soprattutto disperde pochissima energia rispetto ai fornelli tradizionali.

Se in casa si utilizza uno scaldabagno a gas per l’acqua calda sanitaria, allora i consumi saranno ancora più elevati. Allora, ecco qualche consiglio per rimediare:

  • non usare l’acqua calda quando non serve. Se si apre il rubinetto per pochi secondi, è meglio evitare di far accendere il bruciatore dello scaldabagno, visto che l’acqua non arriverebbe comunque calda;
  • il consiglio vien da sé, ma giova ripeterlo: non sprecare l’acqua calda, soprattutto mentre ci si fa la doccia, quando ci si lava i denti oppure quando si lavano piatti e stoviglie;
  • utilizzare acqua tiepida, anziché bollente, soprattutto in estate. Le docce fredde fanno bene, ma non piacciono a tutti: un modo per risparmiare comunque è utilizzare l’acqua a qualche grado in meno del solito;
  • installare uno scaldabagno di ultima generazione. I nuovi modelli sono dotati di dispositivi elettronici ad alta tecnologia, capaci di far risparmiare moltissimo a chi li utilizza; in più, hanno un consumo molto più ridotto anche rispetto ai modelli di cinque o dieci anni fa.

Risparmiare sul riscaldamento è possibile?

Una preoccupazione per molti, specie per quanti hanno il riscaldamento autonomo, riguarda il risparmio sul riscaldamento. Non solo è possibile, ma è anche molto importante per il risparmio personale e per salvaguardare l’ambiente. Ecco come fare:

  • utilizzare le termovalvole. Grazie alle valvole installate sui termosifoni, si può regolare la temperatura di ogni stanza in un attimo, per evitare ogni possibile spreco;
  • riscaldare pochi ambienti, evitando di tenere acceso il termosifone, per esempio, nella stanza da letto se non ci si deve andare durante il giorno, o in cucina durante la notte;
  • impostare timer automatici se il sistema lo consente. Per esempio, chi torna dal lavoro alle sei può impostare il proprio impianto in modo tale che esso riscaldi la casa a partire dalle cinque e mezzo, per coniugare benessere e lotta agli sprechi;
  • tenere chiuse porte e finestre, sia quelle che danno sull’esterno che quelle che portano a locali non riscaldati, per evitare di disperdere il calore. Per arieggiare i locali bastano pochi minuti;
  • eseguire delle ristrutturazioni mirate, come la sostituzione degli infissi, il rifacimento del cappotto esterno o simili. Spesso con gli interventi giusti si possono evitare gli sprechi di calore e consumi inutili, e in più godere di bonus energetico e incentivi fiscali se si ha basso reddito;
  • sostituire la caldaia se è particolarmente vecchia o a bassa efficienza, orientandosi sui modelli più recenti di caldaia a condensazione, a basso consumo, di classe A o superiore. In alternativa, molti impianti che sfruttano le energie alternative permettono un forte risparmio energetico a fronte di un investimento iniziale (per esempio, la pompa di calore);
  • abbassare le temperature. Una temperatura interna oltre i 18°-19° gradi è eccessiva per la maggioranza delle persone, e secondo le statistiche aumenta gli sprechi di circa il 5% per ogni grado superiore.

Risparmiare sulle bollette con l’offerta giusta

L’ultimo consiglio, ma forse il più semplice e importante, è quello di scegliere l’offerta giusta per le proprie esigenze, così da creare un circolo virtuoso assieme al miglioramento delle proprie abitudini di consumo.

Per esempio, chi è ancora nel servizio di maggior tutela, regolato da ARERA (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), può passare al mercato libero, che offre tariffe convenienti, sconti e promozioni speciali (a seconda del gestore), e soprattutto tante possibilità di personalizzazione esclusive per risparmiare da subito.

Per risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica si possono scegliere le offerte della luce biorarie, con le quali la corrente si paga di meno nelle ore notturne o nei fine settimana. Basta far andare la lavatrice e la lavastoviglie di notte e si noteranno già risparmi significativi.

Chi consuma soprattutto di giorno e non può modificare le proprie abitudini (magari per non sovraccaricare la rete energetica di casa), può utilizzare una tariffa monoraria, che garantisce un prezzo unico e fisso a tutte le ore.

Esiste poi anche la possibilità di sottoscrivere offerte dual, che comprendono cioè sia la fornitura di energia elettrica che quella del gas naturale: in questo modo, il fornitore offre spesso sconti, vantaggi e possibilità di risparmio aggiuntive sul pagamento della bolletta.

  • Cosa fare per risparmiare energia in casa?

    Ci sono tantissimi trucchi per risparmiare in casa: evitare gli sprechi di acqua, non utilizzare inutilmente le luci elettriche, acquistare elettrodomestici di classe energetica elevate, usare con accortezza il riscaldamento e così via.

  • Come risparmiare energia elettrica con le fasce orarie?

    Scegliendo un’offerta bioraria, i consumatori possono risparmiare utilizzando gli elettrodomestici nelle ore notturne (dalle 19.00 alle 7.00) o nei fine settimana e nei giorni festivi. Le fasce sono uguali per tutte le aziende di fornitura.

  • Quali sono le tariffe più convenienti luce e gas?

    Tutti i clienti hanno le loro esigenze specifiche, e possono scegliere l’offerta e il contratto che più si adatta al loro profilo di consumo; non esistono tariffe più convenienti in assoluto, occorre sempre effettuare una comparazione e un confronto delle tariffe, se necessario chiedendo preventivi.