Edison Energia - Faq

Come passare ad Edison Energia

Che preavviso devo dare per recedere dal contratto con il vecchio fornitore?

In conformità con le tempistiche fissate dall’A.E.E.G. i termini di preavviso previsti sono rispettivamente:
- pari ad un mese per un Cliente domestico;
- pari a tre mesi per un Cliente non domestico alimentato in BT nel caso di fornitura di energia elettrica e con consumi inferiori a 200.000 Smc/anno nel caso di fornitura di gas naturale.
Comunque è sufficiente sottoscrivere il contratto di fornitura con cui il Cliente conferisce mandato a Edison Energia, affinché proceda in suo nome e per suo conto a sottoscrivere la comunicazione di recesso dal precedente fornitore.

Come faccio a passare ad Edison Energia?

Cambiare fornitore è semplice. E’ possibile farlo in qualunque momento e senza alcun costo. E’ sufficiente sottoscrivere il contratto di fornitura con cui il Cliente conferisce mandato ad Edison Energia, affinché proceda in suo nome e per suo conto a sottoscrivere la comunicazione di recesso dal precedente fornitore di energia elettrica e/o di gas naturale.
Il passaggio al mercato libero non comporta alcun intervento sugli impianti, né la sostituzione del contatore. Inoltre, il passaggio ad un nuovo fornitore non comporta alcuna interruzione della fornitura.
Per i primi allacci, invece, è necessario rivolgersi direttamente al Distributore Locale. Una volta in possesso dei dati necessari all’attivazione (in genere dopo la prima bolletta/fattura*) è possibile sottoscrivere il contratto con Edison Energia.

Passando ad Edison Energia, mi viene restituito il deposito cauzionale versato al mio precedente fornitore?

Sì, passando ad Edison Energia il Cliente rientrerà in possesso del deposito cauzionale qualora lo avesse versato al suo precedente fornitore (l’importo dell’eventuale deposito cauzionale è riportato in bolletta/fattura*). Nel passaggio ad Edison Energia, ai fini dell’attivazione, non è richiesto il versamento di alcuna cauzione.

Quante volte posso cambiare fornitore o contratto?

Non ci sono limiti alla possibilità di cambiare il proprio fornitore. Inoltre, in qualsiasi momento, il Cliente può scegliere un’altra offerta Edison Energia che ritiene più adatta alle proprie esigenze.

Quanto tempo è previsto per attivare la fornitura?

Sono previsti generalmente non più di sessanta giorni a partire dalla sottoscrizione del contratto. Inoltre, occorre tener presente che, in ogni caso, la partenza della fornitura non può avvenire nel corso del mese, ma coincide sempre con il primo giorno del mese di attivazione.

Se passo ad Edison Energia posso sempre tornare al mio vecchio fornitore? Pago delle penali? Dopo quanto tempo posso recedere?

Tutti i Clienti domestici e i Clienti non domestici che siano alimentati in BT nel caso di fornitura di energia elettrica o che abbiano consumi inferiori a 200.000 Smc/anno nel caso di fornitura di gas naturale, possono recedere in qualsiasi momento dal contratto stipulato con Edison Energia e tornare con il precedente fornitore.
Per i Clienti domestici è sufficiente un mese di preavviso, mentre per quelli non domestici – purché appartenenti alle categorie sopra menzionate – sono sufficienti tre mesi di preavviso. Edison Energia, anche in caso di recesso anticipato, non prevede alcuna penale a carico del Cliente. Ti ricordiamo di inserire nella comunicazione di recesso i tuoi dati anagrafici e di fornitura.

Il contratto

Come faccio a rinnovare il contratto?

Alla scadenza del contratto, esso si considera rinnovato tacitamente alle stesse condizioni contrattuali, per l’intera durata dell’offerta. La stessa logica varrà per gli anni successivi, a meno di diverse comunicazioni da parte di Edison Energia.

Cosa posso fare in caso di ripensamento?

Per i clienti residenziali che hanno sottoscritto un contratto di fornitura per usi domestici è possibile comunicare l’eventuale ripensamento entro 10 giorni lavorativi senza alcuna penalità e senza alcun obbligo di motivazione. E’ sufficiente inviare una comunicazione scritta mediante fax al nostro Numero Verde 800.031.143. Ti ricordiamo di inserire nella comunicazione i tuoi dati anagrafici e di fornitura.

Le condizioni economiche del contratto potranno subire delle modifiche nel tempo?

Per il cliente che ha sottoscritto un contratto del mercato libero, al raggiungimento della scadenza del contratto, Edison Energia potrà variare le condizioni economiche per l’anno successivo comunicandole entro 90 giorni antecedenti la scadenza del contratto.
Alla ricezione di tale comunicazione, il Cliente avrà 15 giorni di tempo per valutarle. Qualora volesse accettarle non dovrà fare nulla. Edison Energia, in tal caso, considererà tacitamente accettate le nuove condizioni proposte. Qualora non volesse accettarle dovrà inviare disdetta ad Edison Energia mediante raccomanda A.R. che dovrà pervenire 45 giorni prima rispetto alla scadenza del contratto.

La liberalizzazione del mercato dell'energia

Cosa vuol dire che il mercato dell’energia elettrica e del gas naturale sono liberi?

Significa che tutti i Clienti, anche quelli privati, possono scegliere liberamente e senza costi aggiuntivi, di cambiare il proprio fornitore e a quali condizioni acquistare l’energia elettrica e il gas naturale. In ogni caso, le imprese di distribuzione (fornitori precedenti la liberalizzazione) continuano a gestire le reti locali di energia elettrica e di gas ed i contatori, ai quali non saranno apportate modifiche con il passaggio ad un altro fornitore. Il passaggio al mercato libero è gratuito. Per tutti i Clienti non domestici (piccole e medie imprese) la liberalizzazione è iniziata nel 1999 per il mercato elettrico e nel 2000 per il mercato gas. Essa ha avuto inizio per i Clienti domestici rispettivamente nel luglio del 2007 e a gennaio 2003.

Nel mercato libero chi tutela il Cliente?

La tutela del Cliente è sempre garantita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (A.E.E.G.), che ha definito un apposito Codice di Condotta Commerciale per il mercato elettrico e per il mercato gas, con regole che gli operatori presenti sul mercato libero, come Edison Energia, devono rispettare. I clienti elettrici nell'ambito della tutela del Codice di Condotta Commerciale sono i clienti alimentati in Bassa Tensione, mentre quelli gas sono quelli con consumi inferiori a 200.000 Smc/annui. Inoltre, tutti gli operatori sono sottoposti ad un attento controllo da parte dell’A.E.E.G., che può sanzionarli in caso di mancato rispetto delle regole definite. Edison Energia tutela a 360 gradi i propri Clienti anche attraverso un servizio di assistenza, attivo tutti i giorni 24 ore su 24, e prestando un'attenzione particolare alla loro soddisfazione.

Quali sono i vantaggi della liberalizzazione?

Il principale vantaggio della liberalizzazione è la possibilità di scegliere liberamente il fornitore di energia elettrica e di gas naturale sia per la propria casa che per la propria attività professionale.
Edison Energia garantisce un servizio eccellente e la possibilità di scegliere fra un’ampia gamma di offerte senza vincoli, con la piena libertà di cambiare in ogni momento e senza costi aggiuntivi.

La qualità del servizio nel mercato liberalizzato

A chi mi rivolgo in caso di guasti al contatore o agli impianti?

Al distributore locale. L’impresa di distribuzione è il soggetto che gestisce la rete di distribuzione ed i contatori di cui è anche proprietaria. Interventi come riparazioni dei guasti, ripristino dell’alimentazione, ecc. sono di sua competenza.
Il numero di telefono del servizio guasti, inoltre, resta invariato, poiché è sempre quello del distributore locale ed è sempre riportato sulla bolletta/fattura* Edison Energia.

Cambiando fornitore da chi ricevo la bolletta/fattura?

Si riceve la bolletta/fattura soltanto dal nuovo fornitore.
La fatturazione dei consumi di energia elettrica e di gas naturale da parte del nuovo fornitore è effettuata facendo riferimento al dato di chiusura del precedente fornitore.
Diventando Cliente di Edison Energia la bolletta/fattura avrà frequenza bimestrale per tutti i Clienti domestici sia per la fornitura di energia elettrica che di gas naturale. Nel caso di Clienti non domestici, invece, essa sarà:
- bimestrale rispettivamente nel caso di fornitura di energia elettrica per tutti coloro che sono alimentati in BT con potenza disponibile inferiore o uguale a 30 kW e nel caso di fornitura di gas naturale per tutti coloro che hanno un consumo annuo inferiore a 10.000 Smc/anno;
- mensile rispettivamente nel caso di fornitura di energia elettrica per tutti i Clienti alimentati in MT e per coloro che sono alimentati in BT con potenza disponibile superiore a 30 kW. Nel caso di fornitura di gas naturale la fatturazione è mensile per Clienti che hanno un consumo annuo pari o superiore a 10.000 Smc/anno.

Cambiare fornitore comporta rischi di interruzione della fornitura?

Cambiare il fornitore non comporta modifiche per quanto riguarda il servizio di distribuzione. La continuità della fornitura sarà garantita dal distributore locale, quindi non ci sarà alcun rischio di interruzione.

Chi si occupa dei nuovi allacciamenti nel mercato liberalizzato?

Nel mercato liberalizzato, sarà sempre l’impresa di distribuzione locale a realizzare gli allacciamenti, posare i contatori ed attivare la fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale.

Con la liberalizzazione la qualità del servizio offerto rimane invariata?

Si, gli operatori come Edison Energia e i distributori locali devono garantire gli standard di qualità previsti dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.) al fine di tutelare i propri Clienti.

Cosa cambia nel prezzo di fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale?

I prezzi di fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale prima della liberalizzazione erano imposti dall’A.E.E.G. con una tariffa che andava a remunerare le diverse fasi della filiera del mercato.
Con la liberalizzazione, i prezzi non saranno più imposti dall’A.E.E.G., ma saranno liberi e negoziati con il proprio fornitore di energia elettrica e/o di gas naturale. Il proprio fornitore potrà offrire condizioni vantaggiose:
- per la fornitura di energia elettrica ai Clienti non domestici sulla componente energia (componente P.E.) e ai Clienti domestici sulla componente energia e dispacciamento (componente P.E.D.);
- per la fornitura di gas naturale a tutti i Clienti sulla componente di commercializzazione all’ingrosso (componente C.C.I.).
Le altre componenti, ossia quelle che remunerano le infrastrutture e gli oneri di sistema, sono pagate indipendentemente dal fornitore di energia elettrica e/o gas.

Perché è separata la gestione degli aspetti tecnici della fornitura da quella degli aspetti commerciali?

Tale separazione è stata attuata in rispetto a due Decreti previsti dall’A.E.E.G. sia per il mercato elettrico che per il mercato gas, che impongono l’obbligo di separazione funzionale e societaria tra attività di distribuzione e attività di vendita per i distributori locali con più di 100.000 clienti finali (“unbundling”). In tal modo, è possibile tutelare maggiormente il Cliente ed incentivare la libera concorrenza sul mercato onde evitare eventuali abusi di posizioni dominante da parte di alcuni operatori di energia elettrica e/o gas naturale.

Se cambio fornitore e passo a Edison Energia a chi mi rivolgo per avere informazioni commerciali?

Ad Edison Energia che sarà responsabile di tutti gli aspetti commerciali del servizio offerto (consumi, bollette/fatture, pagamenti, rimborsi, chiarimenti, reclami…). Il servizio Clienti di Edison Energia è attivo tutti i giorni 24 ore su 24.
Inoltre, Edison Energia si interfaccerà col distributore locale per tutti gli aspetti inerenti la fornitura. In tal modo il Cliente avrà il vantaggio di avere un unico interlocutore.

Se cambio fornitore e passo a Edison Energia chi legge il mio contatore?

La lettura dei consumi continuerà ad essere eseguita dal Distributore Locale con la solita periodicità. Sarà invece Edison Energia a calcolare l’importo dovuto dal Cliente e ad emettere la relativa bolletta/fattura.

Il Bonus sociale

Chi può chiedere il bonus sociale elettrico per i clienti domestici disagiati?

Il bonus sociale elettrico può essere richiesto dalle seguenti tipologie di famiglie:
• famiglie in condizione di disagio economico;
• famiglie numerose;
• famiglie in cui vive una persona in gravi condizioni di salute, costretta all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Possono accedere al Bonus Elettrico, per la sola abitazione di residenza, tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di energia elettrica con potenza impegnata fino a 3 kW (nel caso nucleo familiare composto al massimo da 4 persone), o fino a 4,5 kW (per un nucleo familiare composto da più di 4 persone). E’ inoltre necessario che l’indicatore ISEE del nucleo familiare non superi i 7.500 € (o, nel caso di nuclei familiari con più di tre figli a carico, che non superi i 20.000 €). Possono infine accedere al Bonus Elettrico tutte le famiglie presso cui viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. In quest’ultimo caso, non vi è alcuna limitazione di residenza o di potenza impegnata.

Che cos’è il bonus sociale elettrico per i clienti in condizioni di disagio economico e/o fisico?

Il Bonus Elettrico è un’agevolazione introdotta dal Governo per garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica delle famiglie in condizione di disagio economico e per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Come richiedere il bonus sociale elettrico?

Per richiedere il Bonus Elettrico occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso un altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF). I moduli sono reperibili sui siti internet dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (www.autorita.energia.it), del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e dell’Anci (www.bonusenergia.anci.it ).

Come posso riscontrare l’avvenuta corresponsione del Bonus sociale elettrico?

Il Cliente domestico può facilmente verificare l’avvenuta corresponsione del Bonus sociale elettrico attraverso un messaggio riportato in bolletta, con il quale viene comunicata l’avvenuta ammissione alla compensazione. Infine, l’importo relativo all’applicazione del bonus verrà indicato in dettaglio su ogni bolletta per tutto il periodo di erogazione. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Bonus Sociale del sito dell’ Autorità per l’Energia e il Gas.

Posso richiedere il bonus sociale elettrico passando ad Edison?

Sì. L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha previsto l’erogazione di un bonus sociale ai Clienti domestici in condizioni di disagio economico e/o fisico. Puoi richiedere il bonus al tuo Comune anche entrando in fornitura con Edison. Gli importi ti verranno riconosciuti in bolletta.

E' previsto il bonus sociale gas?

Il Bonus Gas è un’agevolazione introdotta dal Governo per garantire un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale delle famiglie a basso reddito e delle famiglie numerose. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (non per il gas in bombola o per il GPL) e solo per i consumi nell'abitazione di residenza.

Chi può chiedere il bonus sociale gas?

Possono accedere al Bonus Gas tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale. E’ inoltre necessario che l’indicatore ISEE del nucleo familiare non superi i 7.500 € (o, nel caso di nuclei familiari con più di tre figli a carico, che non superi i 20.000 €).

Come si richiede il bonus sociale gas?

Per richiedere il Bonus Gas occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF). I moduli sono reperibili sui siti internet dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (www.autorita.energia.it), del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) e dell’Anci (www.bonusenergia.anci.it ).

Come posso riscontrare l’avvenuta corresponsione del Bonus sociale gas?

Se sei un cliente diretto (ovvero con il riscaldamento individuale) potrai facilmente riscontrare l’avvenuta corresponsione del Bonus sociale. Infatti, un messaggio in bolletta ti comunicherà l’avvenuta ammissione alla compensazione. Inoltre, l’importo relativo all’applicazione del bonus verrà indicato e dedotto direttamente dalla bolletta per tutto il periodo di erogazione.
Se invece sei un cliente indiretto (ovvero con impianto di riscaldamento centralizzato), il bonus, qualora siano rispettati i requisiti richiesti dalla normativa, ti sarà riconosciuto attraverso un bonifico a tuo nome. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’ Autorità per l’Energia e il Gas.

Posso richiedere il bonus sociale gas passando ad Edison?

Sì. L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha previsto l’erogazione di un bonus sociale ai Clienti domestici in condizioni di disagio economico e/o fisico. Puoi richiedere il bonus al tuo comune anche entrando in fornitura con Edison. Gli importi ti verranno riconosciuti in bolletta. Clicca qui per saperne di più.